chi siamo

Girovagavamo per il mondo alla ricerca del nostro posto ideale. Cosa cercavamo non lo sapevamo, in realtà, ma ci piaceva quel modo in cui venivamo contaminati da quello che ci succedeva intorno, da quello che vivevamo intensamente, da quello che vedevamo e ci sorprendeva, ci ispirava. Più andavamo, più andiamo tutt’ora, più la nostra insazietà si fa profonda.
Girovagavamo per il mondo alla ricerca del nostro posto ideale dove il possibile è un territorio sconfinato. All’orizzonte abbiamo visto casa. Colline verdi, odori buoni, un campo terso. Il posto ideale te lo inventi, ci siamo detti, contagiosi come siamo di un mondo che abbiamo visto e del mondo che sogniamo.
Il posto della Felicità è un posto possibile.

Teste dure e braccia forti, gambe che sgambettano, fianchi che ondeggiano a ritmo di Boogie Woogie e sorrisi monelli, ecco chi è LO SPUNK!

Veronica, 27 anni, cofondatrice dello SPUNK        Sa disegnare e risolvere problemi che non abbiano all’interno numeri perché poi le soluzioni, come ama ripetere, sono infinite. Cosa fa allo SPUNK? gestisce corsi, laboratori ed eventi, scrive e disegna CONTAMINAZIONE. Fa la barista e acchiappa al volo la carrucola che cala dal terrazzo i popcorn per il cinema all’aperto. Manda messaggi whatsapp a tutta canna, lavora al blog e al Limonata Market selezionando artigianato marchigiano, libri e mantenendo intatta una piccola produzione personale. Poi arreda, sposta, pittura e trasforma ma soprattutto progetta. Spazi, momenti, proposte e soluzioni. Tante chiacchiere ma pure molti fatti, “quel che s’ha da fa, s’ha da fa!” ripete ogni tanto. Se c’è un momento di silenzio senti gli ingranaggi della sua testa far rumore e masticare lampi di idee che poi in qualche modo alla fine realizza,  ma tutto sotto la santa e blasfema approvazione di sua sorella, Diletta. Quando dice “ho avuto un’idea!” tutti intorno a lei tremano di paura e sgranano gli occhi, ma perché???

Diletta, 26 anni, cofondatrice dello SPUNK                        Silenziosa e riservata con gli sconosciuti, forzuta e incazzosa quando c’è da rimboccarsi le maniche. Non la si vede quasi mai se non spuntare da dietro la sua cucina. Pesa, mescola, impasta e rimpasta. Prova, sperimenta, si incazza e poi riesce. dall’alto dei suoi 50 kg e 156 cm di altezza solleva sacchi di farina da 25 kg come fossero piume e inforna e sforna pizze e pane come non ci fosse un domani. Ha una pecora che è come un figlio e si chiama Pippo, sogna un orto e un frutteto da coltivare e ha una salopette che non smette di spolverare di farina, calli da fornaia sulle mani e una lingua tagliente e blasfema se qualcuno o qualcosa la infastidisce. Gestisce l’ufficio. Fatture, mail, bollette, bonifici, buste paga e altre incazzature varie. Ma vive anche momenti di incredibile poesia. La puoi vedere, in un attimo di tranquillità, fermarsi ed osservare il pane che lievita piano o ispirare forte il suo profumo. Osservare dal tetto del nostro Spunk l’alba che sorge e continuare a sognare questo futuro. Poi torna a dire parolacce, così il mondo continua a girare. Con Veronica condivide telepaticamente idee e possibilità che basta uno sguardo per capirsi e delle volte ridersela di brutto.

Federico, 22 anni, cofondatore dello SPUNK          Se Veronica è la testa e Diletta le braccia lui è sicuramente i piedi ben saldi a terra! A tratti pessimista se non catastrofista, osserva e scandaglia bene ogni possibile fallimento ancora prima che prenda forma un qualsiasi nuovo progetto che le due sorelle gli propinano. Ma dopo un breve se pur intenso momento di buco nero interspaziale basta poco per coinvolgerlo e appassionarlo. Ogni tanto farcisce pizze canticchiando, altre volte lo puoi vedere spazzare aghi di pino blandamente o escogitare soluzioni per il trasporto legna per il forno. Realista e pragmatico, pratico e impacciato ma anche romantico e visionario se serve. Non si vede quasi mai ma ha la situazione sempre sotto controllo e quando c’è la squadra è al completo. Per fortuna c’è Sofia che lo tiene a bada, che è la sua ragazza ma anche la miglior cameriera dello SPUNK!

Luca, 27 anni             Falegname, carpentiere, elettricista, giardiniere….insomma… Il nostro tuttofare! Se c’è un problema da risolvere, chiamare Luca. Se c’è qualcosa da sollevare, chiamare Luca. Se c’è qualcosa da sistemare, chiamare Luca. è il jolly perfetto che pedala e manda avanti la nave nel momento di difficoltà. Disponibile, capace, intransigente, preciso e infinitamente paziente, mette anima, corpo e incazzature in quello che fa. Ogni tanto sparisce per ore e riappare solo quando tornato dal suo laboratorio ha costruito qualcosa per lo SPUNK… Una lampada, un giocattolo, uno sgabello, un’insegna. è, come gli altri della ciurma, la vera essenza dello SPUNK. Caparbietà, ingegno, creatività e versatilità. Non arrendersi mai di fronte alle inevitabili turbolenze della vita, ma lasciatelo lamentarsi, di tutto e di tutti, che lui è contento così.

Guido, 31 anni           è grazie a lui che Diletta si è appassionata alla cucina. Amante del quieto vivere e del prendersela con calma. Appassionato di pulizia e sanificazione, ma se alla fine può bersi un buon calice di vino! è il vecchio di casa dall’alto dei suoi 31 anni. Subisce le angherie e le ire funeste delle donne che gli impongono ordini e contrordini, ma con il suo piglio da uomo di campagna le fa ridere tutte! Simpatico e unico nel suo genere, se non c’era bisognava di sicuro provare ad inventarlo. A tratti lamentoso, indeciso, scrupoloso, non è raro sentirlo pronunciarsi in un dialetto d’altri tempi. I suoi modi diventano slang di uso comune allo SPUNK ma non disturbatelo la domenica dopo pranzo. Prima deve fare la passeggiatina digestiva. Rigorosamente con le mani intrecciate dietro la schiena.

Sofia, 20 anni                         Dolce e raffinata, scrupolosa ed elettrica! La più giovane capo sala del pianeta e oramai un pezzo fondamentale della ciurma, una vera e propria veterana! Porta a tavola piatti prelibati coccolando i nostri clienti che la adorano. Schizza con eleganza da una parte all’altra della sala e si esalta ad ogni bontà che Diletta cucina. Quanta pazienza ha con Veronica che le da ordini e contrordini! Ma basta un attimo per trovare il ritmo che a fine giornata le fa essere soddisfatte del lavoro fatto insieme! Meticolosa, precisa, sveglia e attenta, si destreggia con grazia tra il lavoro da cameriera e le fatiche dell’università ma noi lo sappiamo che il suo percorso sarà fiorente e rigoglioso, anche se la vorremmo qui per il resto della vita ad essere la caposala migliore che ci sia. Dolcezza rara e un impegno che dimostra il suo volere bene a questo Spunk. Forse è l’unica che riesce a tenere un po’ a bada Federico, e già è metà del lavoro! Ma chi c’è l’ha una come Sofia nel proprio team? Nessuno, tranne noi!

Gaia, 20 anni              Allegra, scherzosa, a volte timida, geniale ragazza! Allo Spunk fa la cameriera e chiama “capo” la sua migliore amica Sofia, poi in generale ce la teniamo stretta perché ci fa morire dalle risate! Abbiamo l’impressione che prima o poi a forza di ridere fortissimo buttando la testa indietro possa cadere spinta dalla forza di gravità, per il momento ridiamo anche noi e ci lasciamo contagiare da un carattere solare, accogliente e gentile. Sveglia e osservatrice, capace di risolvere problemi con astuzia ed incredibile intelligenza. Ha un aneddoto per tutto e la dolcezza di una sognatrice. Anche lei alle porte del secondo anno di università sa perfettamente cosa vuole fare da grande: La professoressa di italiano sui tacchi a spillo. E brava, Gaia! Noi siamo con te e per te sogniamo questo futuro!           

Becky, 25 anni                       animo latino in una chioma da leonessa! La nostra Becky dal Perù che con entusiasmo al bancone del bar prepara colazioni e cocktail (attenzione: l’orario in questo caso è superfluo ai fini del racconto) sperimentando, facendoci assaggiare e instagrammando il tutto con l’inevitabile aggiunta di un ritmo sudamericano che per forza circola nell’aria. Allegra, divertente, un po’ pagliac cia come dice lei, elegante, socievole e in un modo unico semplicemente la nostra Becky! Chiacchierona fino allo stremo delle forze, se c’è del tempo avrete modo di farvi raccontare la storia della sua vita a metà tra Narcos e una SoapOpera latina. Una che di fattore Spunk ne ha da vendere!

Nicolò, 27 anni           Il cuoco belloccio dello Spunk. Tra le cime delle Dolomiti e le colline di Barbara, ha scelto noi ed ora la nostra cucina è il suo regno. Nel suo silenzio da monaco prepara, cuoce, griglia, inforna mentre tra le mura della cucina circola piano del buon cantautorato italiano. Le bambine dei laboratori dello Spunk sono tutte innamorate di lui e per questo finiscono tutto il gigantesco piatto di pasta che lui prepara per il pranzo. Sogna la campagna, un orto gentile, una vita raccolta e una casa immersa nella natura. Non è mai di molte parole ma si diverte a prendere in giro Gaia e Sara con storielle a cui loro inevitabilmente credono per giorni. È così, uno dei pochi uomini in mezzo ad una marea di donne, ce la farà il nostro eroe? Noi immaginiamo di sì, ma solo se almeno una volta a settimana ci prepara le cotolette per cena (questa non è una minaccia!)

Sara, 22 anni               Una tipa tutto pepe che dalle mattine a studiare intensamente nella nostra zona studio per l’università è passata dietro il bancone della pizzeria, come braccio destro di Diletta. Allegra, riservata, divertente! Un libro con lucchetto che però delle volte si lascia leggere appena. Capelli lunghi e neri da Pocahontas e una risata campanella che mette allegria. Con il suo inimitabile piglio sportivo si destreggia tra una pizza e l’altra con velocità e concentrazione come quella che riserva ai suoi libri di diritto. Una futura avvocata che sul curriculum porterà scritto: conoscenza dello SPUNK madre lingua!

Vanessa, 26 anni                    forte, energica, instancabile. Lo Spunk è il suo secondo lavoro, ma dopo aver percorso 10 chilometri a piedi in giro per le colline! Un fisico scultoreo e potente che sprigiona energia e voglia di fare. Allo Spunk prepara dolci, torte e crostate con velocità, meticolosità e passione. Amante della bella vita, curiosa e appassionata. Una giovane donna di quelle che piacciono a noi, lavoratrice vera e vera sognatrice!

Lidia, 24 anni             la workawayer dello Spunk, nonché custode notturna. Con intuizione e attenzione osserva, ragiona, intuisce possibilità per migliorare, incrementare, sostenere lo SPUNK nei suoi progetti presenti e futuri. Si destreggia a destra e a manca laddove serve una mano, una gamba, un orecchio, un occhio o un consiglio. Fattorina, animatrice, traduttrice, guida turistica se serve e ricercatrice. Allo Spunk sta continuando a studiare per l’università e per passione e nel frattempo trasporta stimoli e pensieri su cui fermarsi insieme e ragionare. Appassionata, curiosa, capace di un pensiero critico unico, sensibilità e spirito di osservazione. Ma quando sono le 9 di sera, non cercatela, probabilmente è già crollata nel suo mondo dei sogni ronfandosela senza ritegno!

Damiana, 26 anni                   Pedagogista, ricamatrice, musicista e semplicemente Damiana. Ha gestito il centro estivo ma ora è in Congo e noi aspettiamo trepidanti il suo ritorno per rimboccarci le maniche e ricominciare a progettare proposte per bambini, ragazzi e famiglie. Simpatica, un po’ matta, preparata e attenta. Averla intorno è una festa. Non sa ancora cosa fare della sua vita, dice, perché essendo molto SPUNK le cose che sa fare sono tantissime e non sa decidersi. Una trottola instancabile di passione, dedizione, studio e sana pazzia!

Alessia, 18 anni          la più piccola del Team, appena maggiorenne. È con noi da sempre e ruota attorno allo Spunk in tanti modi. Una delle primissime persone ad averci accettato e accolto qui. Una delle primissime persone ad essersi appassionata al progetto, ad essersi lasciata coinvolgere, ad essersi proposta. Al momento è in pizzeria con Diletta, ma è anche stata parte del GRR e ci ha aiutato in tante altre cose. Solare, disponibile, un po’ timida, intelligente e capace. Per lei sogniamo tutti un futuro pieno, entusiasmante, affascinante e sostenerla in tutto quello che vorrà essere e fare non è difficile per noi. Alessia è materia ancora da plasmare ma siamo sicuri che sarà capace di questo e di tanto altro ancora. Per il momento ce la teniamo stretta, tassello indispensabile di questa nostra bellissima squadra!! Alessia è una materia ancora senza forma e con tanti labirinti personali ma averla qui, con le sue treccine colorate ci fa sperare in un futuro migliore. Per noi, per lei!

Al nostro fianco c’è la nostra famiglia. Germe che ci portiamo nel sangue. Creatività, forza di volontà, propensione al lavoro, duro, costante, in crescendo. Virus contagioso del fare. Del reagire. Del perseverare!