chi siamo

Girovagavamo per il mondo alla ricerca del nostro posto ideale. Cosa cercavamo non lo sapevamo, in realtà, ma ci piaceva quel modo in cui venivamo contaminati da quello che ci succedeva intorno, da quello che vivevamo intensamente, da quello che vedevamo e ci sorprendeva, ci ispirava. Più andavamo, più andiamo tutt’ora, più la nostra insazietà si fa profonda.
Girovagavamo per il mondo alla ricerca del nostro posto ideale dove il possibile è un territorio sconfinato. All’orizzonte abbiamo visto casa. Colline verdi, odori buoni, un campo terso. Il posto ideale te lo inventi, ci siamo detti, contagiosi come siamo di un mondo che abbiamo visto e del mondo che sogniamo.
Il posto della Felicità è un posto possibile.

Teste dure e braccia forti, gambe che sgambettano, fianchi che ondeggiano a ritmo di Boogie Woogie e sorrisi monelli, ecco chi è LO SPUNK!

Veronica: la maggiore di tre fratelli. Sa disegnare e risolvere problemi che non abbiano all’interno numeri perchè poi le soluzioni, come ama ripetere, sono infinite. Cosa fa allo SPUNK? gestisce corsi e laboratori, scrive e disegna CONTAMINAZIONE. Fa pure la cameriera e quando serve i cappuccini. Poi arreda, sposta, agghinda, e trasforma ma soprattutto progetta. Spazi, momenti, proposte e soluzioni. Se c’è un momento di silenzio senti gli ingranaggi della sua testa far rumore e masticare lampi di idee che poi in modi roccamboleschi tenta di realizzare. Ha una passione insana nel dirigere e comandare, infatti ama guidare anche se tutti dicono che è da mal di mare, ma è un fulmine nelle consegne! Lei in ogni caso da la colpa, o meglio il merito, al fatto che è un Ariete ascendente Ariete e dunque non può soffocare quello che lei per sua natura è: Un capitano a tratti isterico e tremendo ma sicuramente temerario e intrepido!

Diletta: La mezzana. Silenziosa e riservata con gli sconosciuti, forzuta e incazzosa quando c’è da rimboccarsi le maniche. Non la si vede quasi mai se non spuntare da dietro la sua cucina. Pesa, mescola, impasta e rimpasta. Prova, sperimenta, si incazza e poi riesce. dall’alto dei suoi 50 kg e 156 cm di altezza solleva sacchi di farina da 25 kg come fossero piume e inforna e sforna pizze e pane come non ci fosse un domani. Ha una pecora che è come un figlio e si chiama Pippo, sogna un orto e un frutteto da coltivare e ha una salopette che non smette di spolverare di farina, calli da fornaia sulle mani e una lingua tagliente e blasfema se qualcuno o qualcosa la infastidisce. Vive momenti di altissima incazzatura e momenti di incredibile poesia. La puoi vedere, in un attimo di tranquillità, fermarsi ed osservare il pane che lievita piano o ispirare forte il suo profumo. Osservare dal tetto del nostro Spunk l’alba che sorge e continuare a sognare questo futuro. Poi torna a dire parolacce, così il mondo continua a girare. Con Veronica condivide telepaticamente idee e possibilità che basta uno sguardo per capirsi e delle volte ridersela di brutto.

Federico: il piccoletto di casa. Se Veronica è la testa e Diletta le braccia lui è sicuramente i piedi ben saldi a terra! A tratti pessimista se non catastrofista, osserva e scandaglia bene ogni possibile fallimento ancora prima che prenda forma un qualsiasi nuovo progetto che le due sorelle gli propinano. Ma dopo un breve se pur intenso momento di buco nero interspaziale basta poco per coinvolgerlo e appassionarlo. Tipo adesso, è in pizzeria che farcisce e completa pizze canticchiando. Realista e pragmatico, pratico e impacciato ma anche romantico e visionario se serve. Non si vede quasi mai ma ha la situazione sempre sotto controllo e quando c’è la squadra è al completo. Per fortuna c’è Sofia che lo tiene a bada, che è la sua ragazza ma anche la miglior cameriera dello SPUNK!

Sofia. Dolce e raffinata, scrupolosa ed elettrica! è la più giovane del nostro team ma oramai un pezzo fondamentale della ciurma! Porta a tavola piatti prelibati coccolando i nostri clienti che la adorano. Schizza con eleganza da una parte all’altra della sala e si esalta ad ogni bontà che Diletta cucina. Quanta pazienza ha con Veronica che le da ordini e comandi! Ma basta un attimo per trovare il ritmo che a fine giornata le fa essere soddisfatte del lavoro fatto insieme! Forse è l’unica che riesce a tenere un po’ a bada Federico, e gia è metà del lavoro!

Luca! Falegname, carpentiere, elettricista, giardiniere….insomma… Il nostro tuttofare! Se c’è un problema da risolvere, chiamare Luca. Se c’è quancosa da sollevare, chiamare Luca. Se c’è quacosa da sistemare, chiamare Luca. è il jolly perfetto che pedala e manda avanti la nave nel momento di difficoltà. Disponibile, capace, intransigente, preciso e infinitamente paziente, mette anima, corpo e incazzature in quello che fa. Ogni tanto sparisce per ore e riappare solo quando tornato dal suo laboratorio ha costruito qualcosa per lo SPUNK… Una lampada, un giocattolo, uno sgabello, un’insegna. è, come gli altri della ciurma, la vera essenza dello SPUNK. Caparbietà, ingegno, creatività e versatilità. Non arrendersi mai di fronte alle inevitabili turbolenze della vita!

Guido. è grazie a lui che Diletta si è appassionata di cucina. Amante del quieto vivere e del prendersela con calma. Appassionato di pulizia e sanificazione, ma se alla fine può bersi un buon calice di vino! è il vecchio di casa dall’alto dei suoi 30 anni. Subisce le angherie e le ire funeste delle donne che gli impongono ordini e contrordini, ma con il suo piglio da uomo di campagna le fa ridere tutte! Simpatico e unico nel suo genere, se non c’era bisognava di sicuro provare ad inventarlo. A tratti lamentoso, indeciso, scupoloso, non è raro sentirlo pronunciarsi in un dialetto d’altri tempi. I suoi modi diventano slang di uso comune allo SPUNK ma non disturbatelo la domenica dopo pranzo. Prima deve fare la passeggiatina digestiva. Ovviamente con le mani intrecciate dietro la schiena.

Al nostro fianco c’è la nostra famiglia. Germe che ci portiamo nel sangue. Creatività, forza di volontà, propenzione al lavoro, duro, costante, in crescendo. Virus contagioso del fare. Del reagire. Del perseverare

Sauro, sognatore intramontabile, visionario certificato. Orietta, concretezza e numeri, affidabilità e poche parole, ma sempre al momento giusto.